venerdì 9 luglio 2010

iAids: la Apple imbottirà di pubblicità i suoi utenti

clipped from www.macstories.net
How much did one developer make during the first day of iAds implementation in his app? Fourteen hundred dollars on a eCPM of $150. That’s actually quite a bit for a single day, and the numbers are interesting when compared to Ad-Mob.

iOS Developer Shares iAds Revenue Earnings, All Developers Rejoice

Click Through Rates are around five times higher and iAd’s eCPM (Effective cost-per-thousand impressions) – which is calculated by dividing total earnings by total number of impressions in thousands – is off the charts in comparison to one developers Ad-Mob’s results…
Su Macstories gongolano, sognando di sviluppatori Appstore che guadagnano migliaia di dollari al giorno per le entrate pubblicitarie.

Gongolano perché si sono accorti che con certo hardware gli utenti sono più deboli nel resistere alla pubblicità (un conto sono le strisciate pubblicitarie che vedi quando sei seduto a navigare sul computer di casa, altra storia sono quelle che ti imbottiranno iPod iPad iPhone iEccetera).

Il progetto iAds è di entrare brutalmente nel mondo delle pubblicità online, imbottendo di pubblicità un ecosistema chiuso e controllabile da una sola azienda (cioè quello Apple).

Nell'Epoca Antica le macchine Apple servivano per lavorare ("just works", "gli Apple sono buoni per la grafica"). L'azienda cercava la soddisfazione del cliente.

Nell'Epoca Moderna le macchine Apple, costosissime come sempre, servono per comprare contenuti (l'iPhone fatto in modo che è buono solo se ti abboni a servizi flat di voce/sms/dati, l'iPad castrato che serve solo a comprare contenuti, l'iPod...). Che piaccia o no, comprare Apple senza comprare contenuti proposti da Apple significa buttar via soldi e sottosfruttare l'hardware.

Nell'Epoca Prossima in Arrivo comprare Apple significherà non solo essere praticamente costretti a comprare contenuti, ma significherà anche essere sistematicamente imbottiti di pubblicità che sarà arduo (o impossibile) da eliminare ("la mia apps non visualizza bene perché è fatta in modo da funzionare male in caso di adblock del jailbreak").



Per ottenere successo, si darà una percentuale degli introiti pubblicitari agli sviluppatori Appstore, i quali naturalmente faranno il diavolo a quattro pur di imbottire gli utenti della pubblicità.

Nell'Epoca Antica potevamo parlare di "clienti Apple".

Nell'Epoca Moderna parliamo di "superfighetti e maccaron-fanboys".

Nell'Epoca Futura parleremo di "massa plasmabile da imbottire di pubblicità".

12 commenti:

  1. Ma abbiamo già qualche video di questo advertsing?
    Vorrei capire bene come viene proposto sul telefono

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  2. Credo che il "come" sia poco rilevante.

    Quello che è importante è il "perché".

    Perché infatti gli utenti Apple sono prima passati da "clienti" a "superfighetti" e ora si apprestano a diventare "massa da utilizzare".


    In fin dei conti si tratta solo di presentare pubblicità a video.

    Suppongo che ognuna delle apps riserverà una percentuale di area video alla pubblicità, lasciando alle "API" il compito di riempirla.


    Il "come" è poco importante: quel che è importante è il principio di funzionamento.

    La frase citata su MacStories è assai eloquente: lo sviluppatore è contento perché in un giorno guadagna migliaia di dollari in cliccate pubblicitarie (ma è come la pubblicità del Gratta e Vinci: ti promettono cose che solo pochissimi potranno realizzare).

    Lo sviluppatore, perciò, farà in modo da trattenere l'utente il più possibile sulla propria applicazione oppure si inventerà qualcosa per indurre (più o meno delicatamente) l'utente a cliccare la pubblicità.

    L'hardware Apple, perciò, sarà unicamente finalizzato a produrre cliccate su strisciate pubblicitarie.

    La novità è epocale.

    Prima è stato creato un ecosistema Apple, ed ora si utilizza l'ecosistema per imbottire di pubblicità i suoi stessi clienti!


    Naturalmente, data la crisi di Apple (telefonini incapaci di telefonare, tastiere ingiallite, eccetera), non è detto che questa idea (commercialmente eccellente) vada allegramente in porto.

    Però è indice di cosa il marketing Apple pensi dei suoi clienti.

    Nell'Epoca Antica, "mettiamoli in condizione di lavorare bene e di non rimpiangere i soldi che hanno speso".

    Nell'Epoca Moderna, "mettiamoli in condizione di comprare i contenuti che distribuiamo noi".

    Nell'Epoca Futura, "mettiamoli in condizione di non poter evitare le pubblicità che imponiamo noi".


    Preparatevi, maccaron-fanboys.

    Presto non potrete più usare iFart, cioè l'apps che simula scorregge, senza prima vedere la pubblicità di purganti, di pillole anti-flatulenza e di dentifrici...

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  3. Già immagino i futuri discorsi sui forum dei maccaron-fanboys.

    "Oooh, ieri stavo usando l'apps che mi mostra la spada di Guerre Stellari e mi è uscito il bellissimo iAids dei nuovi DVD Blu Ray della saga di Star Trek!! Costano pochissimo, solo 530 euro, in vendita nei migliori negozi! c'era pure il link diretto per comprarlo ma per fortuna non l'ho cliccato".

    Senti quest'altro:

    "Eeeh, ieri nell'apps per gestire i Contatti stavo cliccando la mail della mia fidanzata (la sua mail comincia con ''lupetta'') e mi è comparso prima l'iAids per mandare soldi al WWF e poi l'iAids per l'abbonamento a Sky per le partite della Roma e infine tutto un iAids animato per pubblicizzare i boy scout"!!!

    Risposta:

    "Iiih, lo dici a me? Mentre mi squilla (miracolo, miracolo!) l'iPhone 4, ancor prima che visualizzasse il nome del chiamante (Alberto Mazza) già mi erano comparse le pubblicità del Viagra... sono andato a cliccare su Rispondi, e il dito invece è finito per un solo pixel sulla pubblicità del Viagra... vabbè, tanto la telefonata sarebbe caduta lo stesso... però, che figura, con mia moglie che mi guardava schifata mentre tentavo di bloccare la pubblicità del viagra a tutto Retina Display!!"

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  4. Ecco qua uno screenshots postato da anidel su twitter http://yfrog.com/5jqqsxgj

    Ad ogni modo , l'ecosistema CLIENTI viene già sfruttato a dovere senza IaIds

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  5. Già, ma ogni occasione è buona per spremere altri soldi dal proprio parco buoi...

    "Uuuh! non parlarmi di Viagra!! evidentemente qualcuno dei miei amici deve averlo comprato, per cui adesso la loro analisi statistica delle cliccate pubblicitarie afferma che anch'io sarei potenziale utente, e quindi trovo gli iAids di quelle maledette pillole perfino quando uso iFart!!"

    Articolo top page di un famoso sito di maccaron-fanboys:

    "Aaah, da oggi con iPhone iPad e iPod è bello avere un prodotto Apple, perché nei momenti in cui meno te l'aspetti vedi che qualcosa cambia, con audio e video e una grafica simpatica e accattivante, ogni volta un nuovo iAids... Perfino nell'iPod Shuffle vengono caricate iAids preregistrate quando lo sincronizzate all'iTunes... Nell'ultimo Safari per OSX potrete godere degli iAids in più posizioni diverse dello schermo, contemporaneamente! La Apple veramente ha rivoluzionato le nostre vite: siamo sempre pieni di stimoli pubblicitari, la pubblicità è l'anima del commercio, ed è anche artistica e bella da guardare!"

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  6. Sono stracurioso di vederla in azione. Voglio capire fino a che punto sarà invasiva.

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  7. Ripeto: il problema non è il "quanto" sarà invasiva.

    Il problema è che la pubblicità ci sarà.

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  8. È ovvio che la pubblicità ci sarà e che non sarà neppure disattivabile (altrimenti perchè l'avrebbero fatta?), ma quello che si dovrebbe capire è che in tutto questo Apple ci guadagnerà sempre e comunque (e non è detto che ciò sia sempre un male) ma gli sviluppatori che ne trarranno a loro volta dei benefici in termini di guadagni da iAD saranno pochissimi.

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  9. Allora:

    - Apple ci guadagna, e non diciamo niente

    - centinaia (forse migliaia) di sviluppatori ci guadagneranno

    - milioni (decine di milioni) di utenti subiranno una fastidiosissima ondata di pubblicità sui loro hardware.


    Si potrebbe riassumere in modo brutale il discorso facendo un paragone grottesco col mercato della droga. I fabbricanti e i rivenditori di droga sono contenti di guadagnarci: vorranno mica lavorare gratis?!


    Infatti a questo punto ad ognuno di noi conviene essere "sviluppatore iPhone/iPad/eccetera che però nella vita normale non usa nessun prodotto Apple".

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  10. "Infatti a questo punto ad ognuno di noi conviene essere "sviluppatore iPhone/iPad/eccetera che però nella vita normale non usa nessun prodotto Apple"."

    Guarda che a volte ci penso, sul serio. Se avessi un mac intel a tiro, o anche solo un ppc (fino a poco tempo fa riuscivano a far andare per vie traverse il kit di sviluppo di iphone perchè a quanto pare è compilato ancora in universal binary) credo che avrei sfornato anch'io qualche cagata e se fosse possibile usare i middleware l'avrei già fatto.

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  11. > Se avessi un mac intel a tiro

    Ti prendi un vecchio Mini, 300-400 €, fai l'account Developer, pubblichi la tua cagata sull'App Store e poi attendi i guadagni :D

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  12. 400 euro per un mini ? Se me lo tirano dietro a 150 e mi baciano ancora i piedi per il favore che faccio loro liberandoli dal rottame se ne può ancora discutere.
    Altrimenti cerco notizie su un'eventuale compatibilità non prevista dell'ultima versione del sdk con i ppc, contatto un amico mio e con 50/100 euro recupero dai fallimenti un mac pro g4 forse pure dual.

    Però poi che cagata pubblico. Un rosario elettronico che si attiva prima di ogni telefonata con la iphetecchia4 potrebbe essere un inizio...

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