sabato 2 dicembre 2017

Apple managers: «checcevò? eccheccevò?»

Apple EPIC FAIL (ci risiamo!):

la patch per correggere la mostruosa vulnerabilità Apple "root senza password" viene annullata dal normale aggiornamento di sistema Apple. (Articolo su Wired)

In gergo informatico si chiama "regression": cioè un errore software che era stato corretto... regredisce di nuovo allo stato sbagliato, per cui occorrerà (rapidamente, velocemente, tempestivamente) un nuovo aggiornamento dell'aggiornamento.

Per la serie: "presto, presto! a che punto siamo? veloci, qua bisogna rilasciare, mandare in esercizio! presto, presto, presto! dopotutto, checcevò?"

Immagino che il povero consulente esterno ventenne, l'ultima ruota del carro a cui tutta la gerarchia nobiliare di manager ed engineers Apple ha scaricato il problema, e responsabile della svista, sia stato già licenziato dopo la solita escalation di scaricabarile aziendali.
Infatti, quando c'è un problema da risolvere, ogni livello gerarchico aziendale lo scarica sul livello inferiore e un minuto dopo comincia a martellare ossessivamente: "allora, è pronto? a che punto siamo? quando lo rilasciate in esercizio? è una cosa facile e ancora non l'avete completata? checcevò? presto, presto! muovetevi! entro domattina alle nove voglio vedere tutto a posto!"...
...finché, scendendo di livello in livello, si arriva all'ultima ruota del carro Apple, lo sbarbatello giovanottino stagista con qualche vaga e confusa conoscenza di Python e Java, autorizzato e obbligato in fretta e furia a mettere le mani su codice delicatissimo e squinternatissimo (spaghetti-like programming), tanto è una modifica veloce (checcevò? eccheccevò?), poco importa che "impatterà" sulla sicurezza di centinaia di milioni di clienti nel mondo.


mercoledì 29 novembre 2017

È già partita la caccia ai Mac vulnerabili


«Si può diventare root senza digitare la password»

«Se non siete ancora passati a High Sierra, aspettate a farlo».





«Se usate High Sierra, non lasciate incustodito il vostro Mac sbloccato, disabilitate la manutenzione remota e installate subito l’aggiornamento correttivo quando Apple lo rilascerà».

«La falla, tuttavia, ha anche altre manifestazioni: se la vittima ha impostato il proprio computer in modo che sia accessibile e controllabile da remoto (per esempio con VNC) e ha protetto questo accesso con una password, un aggressore può comunque accedere e prendere il controllo del Mac via Internet senza digitare alcuna password e senza alcun accesso fisico preventivo. In altre parole, un disastro. È già partita la caccia ai Mac vulnerabili, facilmente scopribili via Internet
(citazioni da Attivissimo, ma oggi nell'internet ci sono articoli dappertutto che si fanno beffe di Apple, giustamente!)

lunedì 13 novembre 2017

"Eppure la faccia pareva diversa"

Apple, ma cosa combini?!

Basta una mascherina in gomma dal costo di circa 150 dollari per trarre in inganno il "potentissimo" (ah, ah, ah!!!) Face-ID dell'iPhone X... sì, proprio quello che con la tua vera faccia non funziona se non lo guardi nel modo corretto stabilito da Apple e con l'illuminazione ambientale giusta stabilita da Apple.

E poi i maccaroni fanbois si rodono il fegato perché ci facciamo beffe dei loro costosissimi soprammobili con la mela.

(notizia e video dimostrativo su The Verge)


sabato 11 novembre 2017

"Gli hai fatto prendere freddo"

Sapevate che il retro dell'iPhone
è fatto di vetro e si può rompere?
Tragico inverno in arrivo per i fanbois: cominciano già a lamentarsi che se fa freddo lo schermo OLED dell'iPhone X smette di funzionare!

«Bastano letteralmente due secondi uscendo fuori di casa e lo schermo smette di funzionare. Ho provato a strisciare su su qualche sito web e non si accorge del mio dito...»

«È un problema software: bloccando e sbloccando lo schermo, ricomincia a funzionare»

«Io ho avuto un iPhone 5S e un iPhone 7 che smettevano di funzionare quando andavo a sciare!»

Vergogna, Apple, vergogna!

(fonte:  USA Today) 

martedì 7 novembre 2017

"Lo stai guardando nel modo sbagliato"

Oh chebbello chebbello il nuovo telefonino Apple da milletrecento euro!

Ma com'è chelo schermo ha un colore di vecchia sciacquatura di piatti?

Come mai sotto è scuro e sopra è chiaro?

Spiegone ufficiale di Apple: «è un Super Retina (wooh! woooh!) e voi lo state guardando nel modo sbagliato».

Ma come, prima spendete un intero stipendio per comprarvi l'iPhone X e poi non sapete guardarlo? Vergognatevi, fanbois !

Nota: il problema è visibile negli stessi punti anche se lo si guarda di lato.

(la discussione completa è su Reddit - alcuni fanbois sono riusciti a farsi sostituire il mattone)

E poi si lamentano che li prendiamo per il sedere!!

Apple: l'autocorrettore automatico di iOS 11 ti impedisce di usare la lettera "i" minuscola (convertendola sempre in maiuscolo a tutti i costi).

Scrive The Register (non traduco, riporto testuale):
This comes after netizens reported that after insta1ling last week's firmware updAte, their on-screen keyboa%rds began replacing 'i' with the letter 'A' f0llow3d by a symbol.

Supplemento: madornale bug del bluetooth di iOS! Dall'iPhone 3G in poi sono tutti nei guai! I dettagli li trovate sul sito web DirtyTooth.


Aggiornamento: "Apple tax", ma nell'altro senso:

Tim Cook: “Noi non facciamo furbate con le tasse... Noi non accumuliamo soldi su qualche isola caraibica.” (fonte: da Fortune)

Paradise Papers: "il paradiso fiscale di Apple (252 miliardi di dollari) è nelle isole Jersey (Channel Islands, tra la Francia e l'Inghiltera)." (fonte: dalla BBC)

Capite 252 miliardi?


lunedì 6 novembre 2017

iOS spione! attenti alla fotocamera...

Fatti:

Una volta autorizzata un'apps iOS ad avere accesso alla "fotocamera", l'apps può:
  1. accedere a entrambe le fotocamere (fronte e retro)
  2. usarle in qualsiasi momento l'apps sia attiva
  3. scattare foto e video senza avvisare, senza accendere i LED, senza dare alcuna indicazione
  4. inviare tali foto/video immediatamente a qualche server internet
  5. eseguire riconoscimento facciale in tempo reale e individuare caratteristiche ed espressioni.
Avete mai usato un'apps di social media mentre siete in bagno? 🚽

Articolo completo qui; n.b.: perfino lo Zuckerberg copre sempre la fotocamera del suo Applefonino...

martedì 31 ottobre 2017

Face-cosa? Non funziona: infatti è Apple

"La tua faccia su una cagata"
E poi i fanboi Apple si lamentano che li prendiamo sempre per il culo!

Allora, questo nuovissimo FaceID, funziona?

Um...

...Eh, beh...

Insomma, non funziona, dicono i recensori con quella voce strangolata che si usa nelle imbarazzanti situazioni tipo quando la nonna alla cena di Natale spara battutacce razziste.

Apple ha dato ad alcuni selezionatissimi giornali (non noi, ovviamente!) 24 ore di tempo col nuovo iPhone X prima di riprenderselo (cosa che non aveva mai fatto prima!)... dopotutto, ovviamente, Apple è davvero tanto tanto fiduciosa che la sua tecnologia Face ID funzioni, giusto?

Unitevi a noi nel contare gli eufemismi di "il sistema di face recognition sostanzialmente non funziona".

Da dove cominciare? Non c'è di meglio che da Steven Levy, uno dei fanboi mondiali da più tempo in servizio.

"Funziona? Abbastanza", dice Levy in un endorsement non proprio entusiasmante. Ma attenzione: "Il modo con cui ha interagito con la mia vera faccia è un'altra storia. Ci sono stati dei momenti in cui nonostante avesse una vista chiara della mia faccia, l'iPhone X non mi ha riconosciuto".

Woah! Non andiamo bene... Levy allora ci propina lo spiegone ufficiale di Apple: "state guardando nel modo sbagliato".

Non è uno scherzo! È la scusa ufficiale, identica all'editto di Steve Jobs sull'antenna-gate: "lo state tutti tenendo in mano in modo sbagliato".

Nilay Patel, caporedattore del blog fanboissimo The Verge (normalmente tifoso di qualsiasi cosa prodotta da Apple), dice: "“Lo state tenendo in mano in modo sbagliato” è uno scherzo solo fino a quando non è più uno scherzo, e uno può veramente tenere in mano l'iPhone X in modo sbagliato". Evidentemente la realtà ha creato qualche problema al fanboismo.

"Ho avuto un sacco di problemi a tirar fuori l'iPhone X dalla mia tasca, vedendolo fallire nello sblocco", ammette Patel. Come già fatto da Levy, si è prodotto in un'altra chiarificazione tipo Apple - notate come ci sia qui un sacco di tenersi per mano:
"I recenti prodotti di Apple tendevano a richiedere che la gente si adatti a loro, anziché adattarsi alla gente, ed è stato difficile non pensare che stavo lì alla luce del sole agitando un telefonino da mille dollari vicino alla mia faccia".
Wow.
"Apple ha chiarito che il Face ID funziona al meglio ad una distanza dai 25 ai 50 centimetri dalla faccia, o circa dai 10 ai 20 pollici. Questo è più vicino di quanto io normalmente tenga il telefonino Apple quando lo tiro fuori dalla tasca per controllare qualcosa, il che significa che io devo attivamente pensare a come tenere l'iPhone X più vicino alla mia faccia di qualsiasi altro telefono io abbia mai usato".

Beh, questo è un Gran Salto Avanti nell'usabilità, non vi pare? Sono sicuro che mentre voi state leggendo adesso questa pagina, le fabbriche stanno già gettando via tutti i sensori Touch ID generalmente affidabili per produrre un riconoscimento facciale che vi trasformi in Mr. Magoo...

(testo completo su The Register)

lunedì 30 ottobre 2017

La "Cupertino IDIOT TAX"

L'iGigante di Cupertino ha detto che vi costerà 279 dollari la riparazione dello schermo danneggiato del vistoso telefonino [iPhone X] se non è coperto dalla garanzia aggiuntiva Apple Care. Il danno ad una qualsiasi altra parte dell'iPhone X, come ad esempio la batteria, avrà invece un cartellino del prezzo mozzafiato: 549 dollari.

Con l'AppleCare, invece, si pagheranno 29 dollari di servizio assistenza per una riparazione schermo e 99 dollari per le altre parti.

(l'articolo completo, su TheRegister, parla di "Cupertino idiot-tax": la tassa di Cupertino sugli idioti che comprano i prodotti Apple)

E poi dicono che li prendiamo per il culo!

giovedì 19 ottobre 2017

Un pezzettino di polvere? Ti costa 700 dollari...

Un minuscolo pezzettino di polvere è sufficiente a far funzionare male un tasto del Macbook.

Dato che Apple non ripara le tastiere, va inevitabilmente sostituita metà del notebook.

Risultato: un pezzettino di polvere sotto un tasto ti costerà settecento dollari.

Il resto dell'articolo è su The Outline.

sabato 7 ottobre 2017

Nuovo iPhone, vecchi problemi...

E poi dicono che ci facciamo beffe dei fanbois Apple.

Ecco l'iPhone 8 durante l'unboxing, che mostra il solito problema delle batterie tuttora irrisolto dopo ben otto versioni di iPhone:


Come dice il salace TheRegister:
Inizialmente, di fronte alle lamentele, Apple ha risposto con il suo metodo tradizionale di guardare giù sul proprio naso rifiutandosi di commentare. Ma quando venerdì la notizia è giunta sui media ufficiali cinesi, la Cupertino idiot-tax operation si è degnata di riconoscere il problema...