sabato 7 ottobre 2017

Nuovo iPhone, vecchi problemi...

E poi dicono che ci facciamo beffe dei fanbois Apple.

Ecco l'iPhone 8 durante l'unboxing, che mostra il solito problema delle batterie tuttora irrisolto dopo ben otto versioni di iPhone:


Come dice il salace TheRegister:
Inizialmente, di fronte alle lamentele, Apple ha risposto con il suo metodo tradizionale di guardare giù sul proprio naso rifiutandosi di commentare. Ma quando venerdì la notizia è giunta sui media ufficiali cinesi, la Cupertino idiot-tax operation si è degnata di riconoscere il problema...

domenica 1 ottobre 2017

E poi si lamentano che li prendiamo per il culo

I fanbois sono scatenati per il nuovissimo iPhone X che ha come caratteristica principale quel coso strano che interrompe lo schermo, cioè una forma non rettangolare e con una risoluzione non standard.

Gli hanno già dato dei nomignoli: unibrow ("monociglio", come quello delle ragazzotte di periferia), dickbar ("la barra del pene"), top dingus ("il cretino del piano di sopra")...

Intanto Apple comanda di mettere degli spazi di separazione sui quattro lati delle pagine web e delle apps aprendo così l'ennesimo dolorosissimo capitolo del creare apps che devono renderizzare diversamente a seconda dell'hardware su cui si trovano.

Intanto, ancor prima del rilascio ufficiale di High Sierra già escono fuori i bug per rubare le password di amministratore e articoli su come sfruttare i bug wifi dei prodotti Apple, più il malware acchiappabile dal BIOS EFI...
Ormai Apple fa notizia solo per le cagate che rilascia (telefonino senza jack per le cuffie auricolari? notebook senza porte USB classiche?) e per i malware e le vulnerabilità.

mercoledì 13 settembre 2017

"iPhone X" in arrivo! (che ciofeca!)

In arrivo l'iPhone X di Apple:
  • avrà lo schermo OLED in 18.5:9, proprio come il buon vecchio Galaxy S8 della Samsung
  • avrà il wireless charging, proprio come quello introdotto da Nokia cinque anni fa 
  • sarà water-resistant, proprio come i Sony Xperia di qualche anno fa
  • avrà il sistema FaceID, proprio come i Nokia Lumia del 2015
...e tutti i fanbois grideranno all'innovazione!

Esempio: hdblog dice (senza alcuna ironia): «Dopo quasi due anni di rumor e indiscrezioni, iPhone X Edition è finalmente realtà e si prepara a tracciare la strada per le future generazioni...»

sabato 5 agosto 2017

Attenti ai virus sui Mac !!

Gli anni passano ma il mito resiste: vedo che molti utenti Apple sono tuttora convinti che i loro computer siano magicamente immuni ai virus. Non è così, e c’è un caso misterioso che lo conferma.

Il caso è stato battezzato FruitFly (moscerino della frutta) ed è stato scoperto a gennaio di quest’anno. Si tratta di un malware per Mac che probabilmente è sfuggito ai ricercatori e agli antivirus per almeno cinque anni, fino a quando il suo traffico di dati è stato scoperto da un amministratore di rete di un’università di cui non è stato reso noto il nome.

Questo malware è in grado, su un Mac, di catturare schermate, registrare quello che viene scritto sulla tastiera, scattare immagini attraverso la webcam, modificare file e raccogliere dati riguardanti il computer infettato. È particolarmente astuto: avvisa i suoi padroni quando l’utente sta usando il computer infettato e così agisce solo quando l’utente non è al computer.

Non si sa come si diffonde e chi sono i suoi autori e gestori: i siti attraverso i quali riceve i comandi non esistono più. Ma un esperto di sicurezza, Patrick Wardle (ex NSA), ha ricreato quei siti e si è messo in ascolto.

In pochissimo tempo ha cominciato a ricevere informazioni rubate da Mac sparsi un po’ ovunque ma situati principalmente negli Stati Uniti. Mac di utenti a caso, senza un nesso che li unisca, a conferma che i virus spesso attaccano a casaccio e che quindi pensare “Ma chi vuoi che mi prenda di mira” è un errore.

Apple ha rilasciato tempo fa degli aggiornamenti di MacOS che rilevano e bloccano FruitFly, e lo stesso fanno i principali antivirus in commercio. Morale della storia: gli aggiornamenti servono e gli antivirus pure. Anche su Mac.

lunedì 31 luglio 2017

Un paio di citazioni

Microsoft Surface laptop


«Dal punto di vista del design, la Microsoft ha fatto un lavoro spettacolare»

«Ha una porta USB 3.0 e una mini-DisplayPort, ma non ha la USB-C: i designer devono aver pensato: lasciate che la Apple si spari una fucilata nel piede eliminando le porte che oggi usano tutti, noi non le elimineremo».

«Dal punto di vista hardware, questo laptop della Microsoft è superiore al MacBook Apple».

La recensione completa è su TheRegister.

sabato 10 giugno 2017

L'AppStore, terreno preferito dei truffatori

Tra le apps iOS più vendute ci sono delle truffe enormi che inducono l'utente ad autorizzare acquisti in-app pazzeschi.

Un programmatore vietnamita ti vende questa Mobile Protection VPN che ti trova anche i contatti dupplicati della rubrica telefonica e ti dà un giochino gratis mentre accetti l'opzione di pagare 99 dollari a settimana per "proteggerti".

Si chiama pesca a strascico: statisticamente ogni 250 clienti uno ci casca (potresti essere il prossimo) e siccome il vietnamita ha già fregato duecento fanboi, sta guadagnando ottantamila dollari al mese, cioè 960mila dollari l'anno, dei quali la Apple incamera 288.000 dollari...

Articolo completo su Medium.com

Aggiornamento:
vignetta di Commit Strip: 


Aggiornamento 2:
con appena sei giorni di ritardo rispetto a noi, anche Attivissimo (notorio fanboi) segnala il problema.

venerdì 26 maggio 2017

HomeKit, un'altra suprema vaccata di Apple

Nel 2014 fa Apple ha lanciato HomeKit, sulla base dell'idea che una smart home bisogna pilotarla da uno smart phone.

Ovviamente, nel solito stile di Apple, HomeKit deve far tutto esclusivamente attraverso Apple - sapete, la privacy, la sicurezza, l'integrazione con iTunes iCloud iPad iCheStrunzata...

In pratica, HomeKit richiede un chip proprietario che implementa un protocollo proprietario e una crittografia proprietaria, per di più esige di essere connesso autonomamente a internet (direttamente al router). Grandioso: più la casa diventa smart e più devi imbottirla di nuovi protocolli, nuovi device, nuovi chip...

Dopo un anno che non se l'è cagato nessuno, l'HomeKit finalmente ha avuto il suo primo grande successo - la Belkin è pronta a comprare da Apple quei chippetti proprietari per integrarli nei propri bridge che serviranno a interfacciare i prodotti Belkin WeMo con l'ecosistema chiuso di HomeKit Apple. Praticamente per usare i prodotti WeMo devi comprare anche il prodotto Bridge (oppure gettar via l'iPhone e comprare un telefonino Android o WinPhone). Tutto questo per accendere la luce o spegnere il boiler o controllare che il garage sia chiuso usando l'apps iPhone mentre sei fuori casa... (figurati che succede in caso di malware).

The Register dice che è la solita arroganza di Apple: inventa uno standard e pretende che tutti si adeguino (pagando).

Tech Crunch aveva detto che Apple "richiede l'integrazione dei device". Cioè ti vuole ingabbiare mediante hardware nel proprio ecosistema. Inoltre vuole ingabbiare anche i produttori: devono avere un partner approvato da Apple.

sabato 20 maggio 2017

Pietra tombale sul mito che i Mac non prendono malware

Programmatore americano scarica un download con malware per Mac, e si ritrova davanti alla richiesta di riscatto per vedersi restituire i codici sorgenti dei suoi software e giochi (per Mac e per iOS) che aveva già pubblicato e venduto.

I codici sorgenti (che non erano open source poiché il tizio aveva venduto solo programmi commerciali: ebbene sì, c'è ancora gente in giro col Mac disposta a pagare fior di quattrini per un'apps o per un giochino) erano stati beccati dal malwarista grazie a una backdoor che poi ha avuto accesso al git server dove erano contenuti.

Il programmatore è ancora più nella merda perché c'è  la possibilità che il mariuolo abbia ricompilato le apps e i giochi e stia diffondendo malware ad altri Mac-caroni.

https://panic.com/blog/stolen-source-code/

mercoledì 5 aprile 2017

Apple ciofeca! Mostruoso bug di Xcode

Prima ti vantano i nuovi modelli con tanti giga di spazio in più e poi aggiornano l'ambiente di sviluppo Xcode che compila le apps con file eseguibili grossi il triplo!!

Da OpenRadar:

Esempio del bug di Xcode:
Il framework "Realm Objective-C" di iOS compilato con Xcode 8.2 è grosso circa 55 Mb comprensivo di tutte le architecture slices e bitcode.

Lo stesso codice, compilato con Xcode 8.3, produce invece un codice binario grosso circa il triplo, cioè 158 Mb inclusi 70 Mb di soli bitcode.

Ecco i passi per riprodurre il bug:

Avendo già installati Xcode 8.2.1 e 8.3:

1. git clone https://github.com/realm/realm-cocoa.git
2. cd realm-cocoa
3. git checkout v2.4.4
4. git submodule update --init --recursive
5. REALM_XCODE_VERSION=8.2.1 ./build.sh ios-dynamic
6. mv build/ios/Realm.framework Realm_Xcode821.framework
7. REALM_XCODE_VERSION=8.3 ./build.sh ios-dynamic
8. mv build/ios/Realm.framework Realm_Xcode83.framework

Confrontando Realm_Xcode821.framework with Realm_Xcode83.framework si otterranno:

1. size Realm_Xcode821.framework/Realm
55M Realm_Xcode821.framework/Realm
2. size Realm_Xcode83.framework/Realm
158M Realm_Xcode83.framework/Realm

Inoltre:

1. otool -l -arch arm64 Realm_Xcode821.framework/Realm > Realm_Xcode821_otool_arm64.txt
2. otool -l -arch arm64 Realm_Xcode83.framework/Realm > Realm_Xcode83_otool_arm64.txt
3. git diff --no-index Realm_Xcode821_otool_arm64.txt Realm_Xcode83_otool_arm64.txt

indicherà che la sezione __LLVM (bitcode) è cresciuta da 15MB a 67MB.
Apple CIOFECA!!!
 

Switch-back! Abbandona il Mac anche tu

Promemoria veloce: sono stato utente Mac da una più di trent'anni, ma sono rimasto deluso dall'ultima versione del MacBook Pro.

Ho considerato vari computer alternativi e - con sorpresa perfino per me stesso - ho deciso di abbandonare la piattaforma Apple.

Ho scelto l'HP Spectre x360 13" 4k UltraHD, Core i7, 16Gb, 512Gb SSD.





***

Quando considero quei  nuovi computer Apple, le mie scelte appaiono limitate. La Touch Bar mi pare proprio una cagata inutile. Io non guardo mai la tastiera, perché già so come usarla. Sono filosoficamente contrario all'idea di guardare la tastiera per capirne l'interfaccia: non è lo scopo di un device di input. Tu non guardi il mouse prima di cliccare, no? Anche i programmi che uso di più, con l'integrazione della Touch Bar non sembra che mi diano un benefit. Posso solo immaginare che il flicker della Touch Bar durante il funzionamento di tali programmi sarebbe una distrazione seccante.