lunedì 13 febbraio 2017

Tragicomico!! iPhone "scardiàti"

Il solito The Register (testata giornalistica onnipresente in ogni "lista nera" di Apple e relativi fans) riporta le lamentele dei fanbois che hanno comprato l'ultimissimo modello iPhone ero... e la vernice se ne viene via facilmente, perfino usando una cover protettiva.


sabato 4 febbraio 2017

"Froci psicopatici"

...Ho seguito con molto interesse la presentazione dei nuovi Mac Book Pro 2016 con la seria intenzione di fare il salto di qualità e passare ad una macchina più potente.

E mi sono trovato davanti al delirio di una banda di Froci Psicopatici.

Mac Book Pro esattamente come la linea iPhone si inserisce nel solco dei device iFroc

Ovvero smartphone e computer che nascono come oggetti di design e non più come macchine utili per risparmiare tempo e denaro. Nel delirio gay collettivo Apple in effetti è diventata innovativa perché si smarca dal solco della deflazione tecnologica per abbracciare una visione di sacrificio personale in onore del top del fashion.
Ma che vadano a fare in culo ( ah già … )

Parliamo un pochino di questo Mac Book (Froc) Pro 2016:
  • e’ più sottile
  • ha la barra Oled colorata (fucsia e magenta per chi sa distinguerli)
  • ha solo porte Thunderbolt 3/ Usb-c e wow, mantiene il jack per le cuffie
  • ha una memoria Ram limitata a 16Gb
E non serve a un cazzo.

Parliamo di un oggettino che nella versione più sfigata ovvero 13 pollici senza barra Oled (Fucsia e Magenta) costa minimo 1700€ e poi sale fino a 4000€. Cioè prezzi da workstation professionale come giustamente è e deve essere un Mac Book Pro ma dalle funzionalità di un Ultrabook Avanzato.
Ridicolo.
Guardate io ero pronto a spendere una cifra considerevole per passare ad un notebook mac più potente tuttavia mi sono trovato di fronte a qualcosa di impensabile:
Mac Book Pro a tutti gli effetti 
fa MENO di quello che fa il mio Mac Book Air del 2015.
Ovvero ha una batteria che dura meno, molto meno, lo dovevano fare più sottile ste teste di cazzo. E la necessità di acquistare mille mila adattatori per connettere una macchina da minimo 1700€ (quella che avrei preso io 3600€ nella configurazione che mi piaceva) all’esistente.

Lo dico in un altra maniera: se oggi passassi ad un Mac Book Pro 2016 dal mio Mac Book Air 2015 per fare le stesse cose mi ci vorrebbe più tempo e rompiture di coglioni, lo farei se Apple pagasse ME non viceversa.

Vi consiglio al lettura di questo articolo (in inglese), sintetizza molto bene lo sconcerto della comunità dell’unica nicchia di mercato in cui Apple con i suoi Mac è (era?) ancora fortissima ovvero quella dei creativi, della moda e della fotografia / editing video. Tutta gente che ha investito e investe decine di migliaia di euro in periferiche di qualità che ora NON si connettono più senza un adattatore con un Mac Book Pro, in particolare la mancanza di una porta SD è una autentica follia come è un suicidio limitare la memoria ram a 16mb per farci girare su software che devono lavorare per il rendering e il ritocco di immagini 5k.

Appunto un deliro di una setta di Froci Psicopatici i quali evidentemente hanno preso in mano Apple dopo la morte di Steve Jobs.

(l'articolo completo è su RischioCalcolato)

lunedì 9 gennaio 2017

Innovazione e potenza: indovinate un po' chi è il top della gamma

È la Acer a presentarlo: Predator 21X, un notebook con schermo da 23 pollici ricurvo, Core i7 7820HK a configurazione unica: RAM 64 Gb DDR4, doppia scheda grafica GTX1080 con un totale di 8 Gb, tastiera meccanica. Per tenerlo fresco sono occorse all'interno cinque ventole e nove heatpipes.

Siccome non ha simboli a forma di mela, ci trovate quattro porte USB3 classiche (quelle che non richiedono adattatori), lettore memorycard, plugs 3.5mm audio, inoltre CPU e GPU sono overclockabili, ed ovviamente RAM e disco sono sostituibili dall'utente.

Innovazione e potenza. Da Acer

Non vedo l'ora di aggiungere una foto di uno stormo di fanbois che picchiettano drammaticamente sui loro miseri portatilini da dodici o tredici pollici lentissimi e che vanno a fuoco, mentre sullo sfondo un Predator 21X con lo schermo del doppio delle dimensioni li umilia con la sola propria esistenza.

D'accordo, è un portatile "gaming" e gran parte del costo (9k) è dovuto alle performance da urlo. Se volevate un portatile "gaming ma per lavorare" con ampi fogli Excel, dobbiamo suggerirvi un altro notebook Acer - Project Valerie, quello con triplo schermo:


Project Valerie include tre schermi 4k da 17.3 pollici ciascuno per una risoluzione totale di 11520x2160. Ha un Core i7 7700k, 32 Gb DDR4, doppia GTX1080 con 8Gb, e un prezzo più economico (si presume sopra i 6k).

domenica 8 gennaio 2017

Disco di ghiaccio

Scientificamente confermato: la temperatura in questi giorni è andata sottozero (e anche per parecchio tempo), visto che lo strato superficiale dell'acqua nel bidone si è ghiacciato per un paio di centimetri.


lunedì 2 gennaio 2017

La 'mprusatura della batteria

La Apple vanta durate della batteria di 16 ore, 18 ore, 20 ore? Certo... solo il primo giorno con la prima carica! Dopodiché diventano cinesine. Chissà quale geniale trucchetto è stato adoperato per far sembrare, il primo giorno, la batteria stracarica come un drogato.
"In una serie di tre test consecutivi, il Macbook Pro 13 pollici con Touch Bar ha resistito per 16 ore nel primo test di durata della batteria, 12 ore e tre quarti nel secondo test, e appena 3 ore e tre quarti nel terzo", dice Consumer Reports, che ha negato l'etichetta di "Recommended" a tale prodotto.
"Il modello da 13 pollici senza Touch Bar ha resistito per 19 ore e mezza nel primo test, e appena 4 ore e mezza nel secondo. Stessa cosa per il 15 pollici, che è sceso da 18 ore e mezza a 8 ore".
I test sono stati fatti su macchine comprate nello store anziché fornite da Apple.

I fanbois si sono lamentati per la bidonata: e la Apple cosa ha fatto? Ha disattivato l'indicatore della percentuale residua della batteria.


giovedì 15 dicembre 2016

I fanbois si lamentano dei valori bassi sull'indicatore? Soluzione: far sparire l'indicatore

Ve lo ricordate OS X "Slow Leopold"? All'improvviso alla Apple decisero di aumentare lo spazio libero sugli hard disk, e cominciarono a conteggiarlo in Gb (gigabytes, 1000*1000*1000) anziché GiB (1024*1024*1024), e così con Slow Leopold sembrava di avere l'ardisco più grosso!


E ora che la gente si lamenta che sui nuovi costosissimi Apple la batteria dura poco (molto meno della metà di quel che prometteva Apple), la Apple cosa fa? La stessa furbata: toglie l'indicatore di "quante ore di batteria rimangono". Et voilà:



Dalla versione 10.12.2 scompare magicamente l'indicazione di quante ore restano. Cari fanbois, arrangiatevi con la percentuale, e controllatela continuamente... il nuovo MacBook Pro è solo un costosissimo notebook con meno potenza, meno batteria, e senza GPU esterna:

lunedì 21 novembre 2016

Bastavano un paio di watt

Maccari, fanbois e Maccaroni: ecco arriva lo SPIEGONE!*

Il nuovissimo Macbook Pro è limitato a 16 giga RAM perché usa memorie LPDDR3E anziché DDR4 come i vari Dell e Lenovo di fascia alta (che supportano 32Gb).

In condizioni normali 16 giga di RAM richiedono poco più un watt e mezzo, mentre la DDR4 richiederebbe "da 3 a 5 watt".

Il resto delle considerazioni tecniche è in un articolo di MacDaddy, dove l'autore si lamenta anche del fatto che:
Personalmente avevo il 17 pollici, e avrei sempre comprato la configurazione più potente su cui fossi riuscito a mettere le mani. Anche se fosse pesata 10 chilogrammi e costata diecimila dollari, l'avrei comprata ugualmente. Ma evidentemente io non sono il loro target di mercato.
1,49 ampere per 1,2 volts = 1,78 watt


* lo SPIEGONE è la spaghettata di boiate che la Apple distribuisce ai fanboi per giustificare le sue cagate più colossali. A suo tempo passarono dai PowerPC G4 agli Intel Core Solo e Core Duo, che andavano più lenti e consumavano più energia. Però lo SPIEGONE fu che avevano migliorato le Performance Per Watt. Senza spiegarti come. Perciò si chiama SPIEGONE.

[OT] Il NES mini è una CIOFECA , Emuliamo con un PC che è meglio !



Il Nes Mini Classic di Nintendo non è quello che ci aspettavamo in termini di qualità , l’assenza di un filtro serio compromette molto l’originalità dei titoli , cosi come la palette dei colori non rispetta quella originale NES .
Purtroppo o per fortuna , chi sviluppa emulatori si è dimostrato di gran lunga superiore a quello che Nintendo ci propone .
Per iniziare a giocare alla grande i titoli anni 80 basta veramente poco .
Se non avete un PC , ne esistono alcuni a meno di 100 € che sono estremamente validi . 
Mini PC  a 99 € 

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Basta questo per cominciare :) 

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Scaricate LaunchBox
Launchbox versione gratuita servirà a dare un interfaccia grafica gradevole ai giochi nascondendo il lavoro che fa l’emulatore ,
Una volta scaricato retroarch scompattatelo in una cartella , 
Doppio click su retroarch.exe

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Per spostarvi tra i menu , utilizzate le frecce direzionali della tastiera , poi con X e Z si va avanti o indietro tra le impostazioni .

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Fate Online Updater

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Core Updater (sarebbero gli emulatori singoli)

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trovate NES/Famicom (NestopiaUE) adesso premete Z
il Core per emulare il NES è scaricato .
Tornate indietro con Z e quindi spostatevi in setting

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Video

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Use Full Screen Mode , e cosi i giochi saranno a pieno schermo .

E retroarch cosi è configurato ,
Se avete un il gamepad di Xbox o XboxOne sarà già tutto pronto al gioco senza nemmeno configurare i tasti .
Fate ESC e uscite da retroArch
installate LaunchBox 

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Strumenti ( o tools)
Importa
Files ROM

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Add Folder , e poi andate avanti 

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Selezionate Nintendo Entertaintment System -> Avanti

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Adesso fate aggiungi (la prima volta) e trovate retroarch come target , dopodiché lo selezionate come nella foto.
Continuate il tutto in pochi passi … 
Adesso il vostro PC emula il NES in maniera perfetta .
(Le ROM cioè i giochi , si trovano con estrema semplicità )