lunedì 29 giugno 2015

"Cupertino, start photocopiers !!"

Despite the availability of a number of phones and tablets that already have dual cameras, you can be sure that if, come September, Apple does announce dual cameras in the iPhone, plenty of people will insist it's an Apple invention.
Traduzione: nonostante la disponibilità di diversi telefonini e tablet** che hanno già la "doppia fotocamera", potete esser certi che se a settembre 2015 Apple annuncia la "doppia fotocamera" sul'iPhone 7, un sacco di gente insisterà a dire che è un'invenzione Apple.


Apple, presto, accendi la fotocopiatrice!
** per esempio: il cellulare HTC One M8 ha una doppia fotovideocamera posteriore (con UFocus™ e HTC UltraPixel™) che permette di cambiare il focus dopo aver scattato la foto o di estendere la "profondità di campo". Vedere questo articolo del 31 marzo 2014 (sì, più di un anno fa) che spiega il funzionamento.

Anche il tablet Dell Venue 8 ha una doppia fotovideocamera posteriore RealSense 3D che permette anche di misurare aree e distanze in una foto (vedere questo articolo di settembre 2014).

domenica 28 giugno 2015

L'iPhone 6 va a fuoco (proprio come i modelli precedenti)

Il Times of India riporta il caso di un indiano a cui durante una telefonata l'iPhone 6 è andato a fuoco bruciandogli la macchina. (questo in India era un iPhone 6 e non un iPhone 6Plus, che ugualmente va a fuoco).

Si è salvato appena in tempo: quando invece a New York qualche mese fa andò a fuoco un iPhone 5C, il proprietario ebbe ustioni di terzo grado al pisello. Ad un altro capitò di urlare di notte: il suo iPhone aveva preso fuoco mentre ricaricava la batteria.

Pure l'iPhone 4 andava a fuoco. Addirittura durante il volo in aereo... (notare che andava a fuoco anche l'iPhone 4S, non solo il 4).

Anche l'iPhone 3GS si infuocava. Pure gli iPod vanno a fuoco. Anche gli iPad prendono fuoco e ti incendiano il negozio. Sì, anche i Macbook prendono fuoco: sul Magsafe, sulla Batteria, ecc.

Apple è sempre stata tutto un fuoco. Più che fanbois dovremmo chiamarli piromani.

Intanto arriva un'altra brutta notizia per i fanbois: Siri, quando si parla dell'11 settembre, chiama la polizia. Nell'arco di un paio d'ore sono arrivate ben 114 chiamate al numero della polizia (911 nel nordamerica: nine eleven, che significa sia 9/11 - cioè undici settembre - sia "911", cioè la polizia: e Siri interpretava sempre "chiamare la polizia"). Al fuoco!! Al fuoco!!

venerdì 26 giugno 2015

La meravigliosa inutilità dell'Apple Watch

La meravigliosa inutilità dell'Apple Watch

Dieci motivi per cui proprio non si può fare a meno del nuovo "giocattolino" che arriva da Cupertino
Articolo su Il Giornale (26 giugno 2015)
di Massimiliano Parente

Quando andai a fare la fila alle quattro del mattino per comprare l'iPhone 6, una troupe di Michele Santoro chiedeva a tutti: «Ma che ci fate?».

Domanda più cretina non potevano farla, io risposi: «Lo uso, cos'altro dovrei farci?».
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Figuriamoci oggi che esce in Italia l'Apple Watch, e stavolta anche gli Apple addicted si chiedono se serva o non serva. Io credo di sì, e vi spiego dieci motivi per cui in teoria è assolutamente inutile e in pratica è irrinunciabile.

1) Anzitutto è fico averlo e basta, per ideologia, per simbolo del capitalismo, per distinguersi da chi non ce l'ha, per non confondersi con Santoro e chi lavora per Santoro, appunto.

2) Si potranno tenere sempre d'occhio, semplicemente alzando il polso, le calorie consumate, utile non tanto per gli sportivi ma per quelli come me che non corrono neppure se qualcuno li rincorre per picchiarli: poter provare a chi ci rimprovera di sedentarietà che invece durante la giornata abbiamo bruciato calorie ugualmente, anche solo muovendosi dal computer alla Playstation e dalla Playstation al bagno. In ogni caso solo il pensiero di poterle controllare ci farà muovere di più.

3) Ci sarà molta meno privacy, perché chiunque, con un'occhiata, potrà vedere chi vi scrive e i like che vi mettono sui social network, ed è quello che vogliamo tutti, meno privacy .

4) Vi sentirete degli agenti segreti, degli 007, dei Kingsman. Riceverete una chiamata e risponderete in viva voce sollevando il polso e avvicinando l'Apple Watch alla bocca. «Vieni a pranzo?». «Ora non posso parlare, sono con l'Apple Watch, butta pure la pasta amore, sto arrivando». Avrete la sensazione di potere che, volendo, potreste perfino chiamare la batmobile.

5) Potrete mandare alla vostra amata o amato un segnale tattile, che l'altro percepirà sul polso. E anche il vostro battito cardiaco. E anche dei disegnini in tempo reale. Se per esempio lo avesse anche Caterina Balivo, il mio nuovo amore non corrisposto, e io avessi il suo numero di cellulare, potrei toccarle il polso quando voglio, almeno quello.

6) Potrete sapere che ore sono senza tirare fuori l'iPhone.

7) Potrete tirare fuori l'iPhone sapendo già che ore sono.

8) Potrete porvi dei problemi molto trendy che non vi ponevate prima, per esempio: rispondo a questo messaggio con l'iPhone o con l'Apple Watch?

9) È pieno di sensori. È bello avere dei sensori addosso.

10) Ma la vera novità rivoluzionaria sarà per noi maschi: finalmente potremo leggere le notifiche di Facebook, di iMessage, di Instagram, di Whatsapp, di Twitter anche mentre facciamo pipì.

giovedì 11 giugno 2015

Apple Safari "paygate" - cioè la nuova "idiot tax"

Il browser Apple Safari permette "estensioni" (come già fanno da secoli Firefox e Chrome).
Per sviluppare "estensioni" a quel browser occorre essere iscritti (gratuitamente) all'Apple Developer Program ma... per farle notare agli utenti nella "vetrina estensioni" di Safari e per inserirle nella feature di auto-update, occorre pagare ad Apple una tassa di 99 dollari l'anno.

Ridicolo! Per migliorare Safari - che a stento detiene il cinque per cento del mercato dei browser - ti tocca addiritta pagare!

Come dicono su Reddit:
Non solo questi 99 dollari l'anno sono una seccatura, ma c'è anche il fatto che Apple non merita 99$ miei solo per darmi il privilegio di continuare a pubblicare software gratuito che migliora il browser Apple. La Apple infatti a fronte di quei 99 dollari l'anno non mi ha dato alcun "valore aggiunto" che giustifichi l'esazione di quel denaro.
 Come dicono su The Register:
La Apple estende la idiot-tax ai developer che migliorano il caos di Safari... Negli ultimi anni, il browser Safari (ma non le sue "estensioni") ha mostrato bugs e vulnerabilità anche per quanto riguarda i dati personali degli utenti, ma per la loro soluzione la Apple ha dato credito solo a sé stessa e a Google, e non agli sviluppatori...

giovedì 28 maggio 2015

Effective Power: Gigantesch Figuracc Mondial (come al solit)

Figuraccia mondiale dei costosissimi Gadget Apple: basta mandare un messaggino con certi caratteri arabi per mandare in crash continuo iPhone e iPad.


Lo spiegone ufficiale è che si tratta di un bug della libreria CoreText (voi Fanbois sapevate di aver pagato anche la CoreText comprando il vostro iGadget, vero?) e della visualizzazione delle anteprime dei messaggi ricevuti.

Il bug è stato chiamato effective power: il potere effettivo di incasinarti il costosissimo aggeggio. Apple ciofeca!!!

Intanto si scopre che si può aggirare la protezione "impronta digitale" sull'AppleWatch, permettendo così di svuotarti la carta di credito a suon di acquisti ApplePay. Per di più per aggirarne la protezione "controllo pulsazioni cuore" (che viene effettuata una volta al secondo in modo da attivare il "pin" se lo togli dal polso) basta che il rapinatore metta... il proprio dito sul sensore. Apple ciofeca!!!!

venerdì 1 maggio 2015

L'orologio dei gonzi in arrivo (finalmente) a giugno 2015 !

Finalmente è in dirittura d'arrivo (con qualche anno di ritardo) l'orologio Apple... un po' più bruttino di quanto l'anno scorso facevano prevedere.

I fanbois (cioè i polli da spennare) non stanno più nella pelle (tanto per cambiare).

Prezzo base di 399 dollari, l'hardware invece costa alla Apple solo 83 dollari per unità, per cui la Apple Tax per i fanbois è di 399-83 = 316 dollari, cioè l'ottanta per cento del prezzo.

Avanti, fanbois! Chi tra voi non vede l'ora di regalare almeno 316 pesos alla Apple?

venerdì 24 aprile 2015

Basta l'esistenza di una rete wifi per mandare in tilt i prodotti Apple

Apple ciofeca!immaginate un wifi ostile installato nei pressi di
MOSCONE SUL CACCONE !!
Parrebbe impossibile che un semplice segnale Wi-Fi possa mandare in crash uno smartphone, ma è così: i ricercatori della società di sicurezza Skycure hanno presentato pochi giorni fa la dimostrazione di come si può rendere inservibile qualunque dispositivo iOS recente (tipicamente iPhone e iPad) che usi iOS 8, semplicemente facendolo finire nel raggio d'azione di un'antenna Wi-Fi. Il telefonino o tablet entra in un ciclo di avvio e spegnimento continuo dal quale non c'è modo di uscire (a parte allontanarsi dall'antenna del Wi-Fi).

La trappola consiste in un certificato SSL alterato, inviato via Wi-Fi ai dispositivi iOS, che induce le app e iOS stesso ad andare in crisi. La difesa, a prima vista, sembra ovvia: basta non collegarsi ai Wi-Fi sconosciuti. Ma c'è un problema: i dispositivi iOS sono programmati in modo da connettersi automaticamente alle reti Wi-Fi che hanno certi nomi (per esempio attwifi per chi compra un abbonamento della società telefonica statunitense ATT).

 Basta usare uno di questi nomi per la rete Wi-Fi ostile e i dispositivi vi si connetteranno automaticamente, andando in crash e riavviandosi talmente in fretta che non ci sarà modo di accedervi e spegnere il Wi-Fi. Immaginate cosa potrebbe fare un attacco del genere per esempio a Wall Street o in un centro commerciale o un ristorante: zittirebbe tutti gli iPhone, ma probabilmente farebbe imprecare rumorosamente i loro proprietari.

L'attacco è selettivo per i dispositivi iOS; gli Android e Windows Phone ne sono immuni. Skycure sta già collaborando con Apple per risolvere il difetto, ma nel frattempo è prudente tenere spento il Wi-Fi del proprio telefonino quando non si è vicini alla propria rete Wi-Fi fidata.


(fonte: attivissimo)

martedì 21 aprile 2015

Il #ComingOut di Tim Cook !!!

- Ho sempre protetto la mia vita privata, sentivo che c'erano cose che non si potevano dire.
- Ma se questa mia confessione può aiutare altri, sono contento di dire al mondo ciò che provo.
- Oggi dunque posso stare davanti a voi con orgoglio e dirvi che...


Fonte: CommitStrip

domenica 19 aprile 2015

Shitphone

Ero un maniaco dell'iPhone, come te. Ma poi è cambiato tutto

Lo scorso mese il mio quarto iPhone in sei anni, in termini medici, stava crepando. Lo schermo, che si era staccato dalla sua colla, si comportava in modo strano. Il connettore per ricaricarlo, non importa quanto lo pulissi, riusciva a prendere corrente solo occasionalmente. Le riparazioni sarebbero state costose, specialmente per il fatto che il mio contratto sarebbe scaduto dopo sei mesi.

Comprare un nuovo iPhone significava spendere 650 pesos, o almeno 450 con un nuovo contratto biennale, oppure ammortizzare il prezzo con un piano di upgrade del mio gestore. Mi sono sentito intrappolato, così come capita ogni tanto a qualsiasi possessore di smartphone, tra due entità molto più potenti di me: un sistema per costringermi a comprare un iPhone dopo l'altro, ve lo assicuro.

Ho cominciato dunque a prendermela per la dimestichezza con cui l'iPhone si guasta. La mia relazione con l'iPhone si è incrinata e diventava meno razionale. Ero fuoricasa da qualche settimana, fuori dal mio ambiente, un po' a disagio e alquanto impaziente.

E così la stessa testardaggine con cui a suo tempo avevo evitato istintivamente di pagare per l'estensione di garanzia AppleCare, si è attivata di nuovo e stavolta ho ordinato uno smartphone a cui pensavo da mesi: One BLU Advanced 4.0 unlocked Dual Sim bianco...



Il primo giorno è stato un gran sospiro di sollievo. Funzionava tutto. Non c'era apps che io non potessi scaricare. Chattavo su GroupMe, andavo su Instagram, scattavo foto, mandavo messaggi, telefonavo, facevo jogging mentre ascoltavo musica in streaming dall'internet. Ho dettato indicazioni a Google Maps e mi ha portato lì dove volevo andare. Scrivere non era velocissimo: Gmail ogni tanto rallentava, ma per un telefonino del genere la performance era migliore di quel che ci si poteva aspettare. Per un decimo del costo dell'iPhone cominciavo a convincermi di averne avuto praticamente tutte le funzionalità. E dopo una giornata intensa avevo ancora un po' di batteria carica. Ottimo, ottimo, ottimo. Ho messo la sveglia, e al mattino ha funzionato...

(da: medium.com)