sabato 6 febbraio 2016

iPhone ERROR 53: gradito meno di una fucilata nelle ginocchia

La Apple dice che l'ERROR 53 servirebbe "per proteggere la sicurezza dei suoi clienti".

In pratica, chi porta a riparare un iPhone6 da un tecnico che non è Apple, dal successivo aggiornamento software si ritrova quell'ERROR 53 che gli blocca il cellulare. Praticamente deve buttare via l'iPhone.

Sarebbe come se tu portassi la tua autovettura nuova da un meccanico "non certificato" per un intervento banale come il cambio olio, e poi qualche giorno dopo mentre fai l'update ti ritrovi quell'ERROR 53: automobile da buttar via, completamente "bricked".

Nella foto qui a lato: il giornalista Antonio Olmos, fedelissimo cliente Apple che ha speso migliaia e migliaia di euro in prodotti Apple.
Olmos si trovava in Macedonia (paese in cui non ci sono centri Apple). Gli cade l'iPhone, lo porta a riparare in fretta e furia da un centro "non autorizzato" perché gli serve per lavorare. Telefonino risistemato, ma... pochi giorni dopo, quando è rientrato a Londra, gli arriva l'aggiornamento iOS e il telefonino si blocca con ERROR 53 - costosissimo iPetacchione da buttar via.

E che dire dei clienti ai quali l'iPeretone prende una brutta caduta (senza apparente guasto esterno) e si ritrovano ugualmente l'ERROR 53 ...?

La Apple protegge i suoi clienti BIDONANDOLI PER BENE DOPO AVERLI SPENNATI PER BENE!

(fonte: The Guardian)

Piccolo importante appunto: ogni volta che la Apple fa una emerita cagata, gli altri produttori subito cercano di imitarla (ricordate gli anni in cui si parlava di "introdurre" il multitasking sui telefonini? Eppure c'era sempre stato: era stata solo la Apple a toglierlo di mezzo). Non vorremo che sui telefonini delle altre marche si adottino provvedimenti identici all'ERROR 53...


lunedì 11 gennaio 2016

2015: la Apple ha avuto più vulnerabilità di tutti!


Rallegratevi, fanbois! Anche stavolta la Apple surclassa tutti: ha avuto il maggior numero di vulnerabilità (CVE), perfino più di quella ciofeca di Adobe Flash!

(fonte)

Classifica del 2015: il Mac OS X Apple riesce ad essere perfino più vulnerabile dell'Iphone OS !!!

Product Name Vendor Name Product Type Number of Vulnerabilities
1 Mac Os X Apple OS 384
2 Iphone Os Apple OS 375
3 Flash Player Adobe Application 314
4 Air Sdk Adobe Application 246
5 AIR Adobe Application 246
6 Air Sdk & Compiler Adobe Application 246
7 Internet Explorer Microsoft Application 231
8 Chrome Google Application 187
9 Firefox Mozilla Application 178
10 Windows Server 2012 Microsoft OS 155

domenica 1 novembre 2015

Assurdo!! iOS 9 progettato per essere sprecone!!

Brevetto Apple del 2008: "telefonino
rettangolare con angoli arrotondati"
Ecco un'altra genialata Apple che ha dato origine ad una nuova class action: la feature Wifi Assist.

In soldoni, se iOS 9 crede di aver a che fare con una wifi lenta, passa automaticamente alla connettività 3G/4G... cioè quella che l'utente paga!

Il buonsenso dice esattamente il contrario: passare da 3G/4G a wifi gratuito - anche se wifi è una ciofeca - allo scopo di risparmiare traffico dati pagato!

Alla Apple invece hanno deciso, per fare i grandoni: passare da wifi a 3G/4G - a costo di sprecare una valanga di traffico dati pagato - non appena la connessione wifi gratuita "sembra" andare poco bene...

Col risultato che i fanbois a casa in poltrona a guardare TV-streaming via wifi... credevano di essere sul wifi di casa, e invece stavano bruciando traffico dati a profusione!!!

Apple, solo tu potevi inventare tanta "innovazione" e chiamarla Wifi Assist!

mercoledì 30 settembre 2015

Anniversario: Ping

Un nuovo social network! Finalmente! Proprio ciò di cui tutti sentivano il bisogno!


1° settembre 2010: Steve Jobs annuncia il nuovo social network musicale Ping.

3 settembre 2010: In appena 48 ore Ping raggiunge il milione di utenti! (fonte: Apple)

30 settembre 2012: dopo appena due anni, il social network Ping della Apple viene chiuso.


venerdì 11 settembre 2015

Una vignetta profetica del 2012

Cliccare per ingrandire:


Fonte: Hijinks Ensue (19 giugno 2012)

Ballmer: Lo chiamiamo Surface [“superficie”].

Pubblico: Buuuuu! Il tuo iPad fa schifo.

Ballmer: Non è un iPad! È un Surface.

Pubblico: Succhiami la superficie! Quella del mio uccello!

Ballmer: Ha un supporto estraibile e anche un portabicchiere.

Pubblico: Il tuo iPad fa schifo lo stesso.

Ballmer: Ehi, amico, vaffanculo! Abbiamo messo una tastiera direttamente nella copertina! Tra tre anni, quando Apple ce lo copierà, voi stronzi penserete che è geniale.

Pubblico: Facci il ballo della scimmia!

WWDC 2015 – Tim Cook: Lo chiamiamo Smart Cover Touch, e crediamo che lo amerete.

Pubblico: Lo avete inventato voi!

Tim Cook: Sì, sì, lo abbiamo inventato noi.

giovedì 13 agosto 2015

Primo Premio Fanbois Estate 2015

Il Primo Premio Fanbois Estate 2015 lo abbiamo assegnato per acclamazione ad un trentaquattrenne di Manitoba che era in spiaggia con la sua cover iPhone a forma di pistola.


Alcuni turisti in spiaggia, non capendo che era un iPhone Apple con Cover Compatibile, hanno chiamato la polizia, prontamente intervenuta con fucili e TASER per bloccare l'uomo, davanti allo sguardo attonito dei familiari.


Pur avendo capito che si trattava solo di una cover per Apple iPhone, la polizia l'ha sequestrata e distrutta. E pensare che la polizia stessa aveva raccomandato di non comprare simili cover...


martedì 21 luglio 2015

Apple Safari è il nuovo Internet Explorer 6


C'era comunque un'azienda assente: il classico "elefante nella stanza" che tutti fingono di non notare. Ogni tanto veniva nominata con giri di parole ("un'azienda californiana", oppure "una certa azienda ortofrutticola"). Eppure il suo logo illuminava quasi ogni laptop di tutta la conferenza EdgeConf sui browser... e però nessuno aveva il coraggio di nominarla. Ovviamente sto parlando di Apple.


Ormai tutti i web developers sanno che il browser Safari Apple è ben lontano dal rispettare gli standard web (provare per credere, su caniuse.com - la "classifica" è su html5test.com).

Perfino quando la Apple implementa nuove API, lo fa alla carlona. Per esempio, IndexedDB fu proposto cinque anni fa e implementato in Explorer, Chrome e Firefox fin dal 2012. La Apple lo implementò a metà del 2014 con iOS8 ma lo fece talmente male che tutti lo ignorano e se ne sono fatti beffe (vedi LocalForage, PouchDB, YDN-DB: "se siamo su Mac, allora lascia perdere indexedDB e passa al più vecchio e deprecato WebSQL").

Comicamente, la Apple dice che non sta correggendo la sua implementazione di IndexedDB perché... "nessuno lo usa". Ah, ah, ah!

Insomma, se voi web developers volete essere "compatibili Apple", restate fermi a ciò che bene o male nel 2010 funzionava.

Oppure utilizzate le nuove tecnologie web e dite ai clienti che è Apple a essere rimasta indietro.
Ve lo ricordate Apple Maps ?  FAIL !!


(riassunto da: Nolan Lawson)

lunedì 29 giugno 2015

"Cupertino, start photocopiers !!"

Despite the availability of a number of phones and tablets that already have dual cameras, you can be sure that if, come September, Apple does announce dual cameras in the iPhone, plenty of people will insist it's an Apple invention.
Traduzione: nonostante la disponibilità di diversi telefonini e tablet** che hanno già la "doppia fotocamera", potete esser certi che se a settembre 2015 Apple annuncia la "doppia fotocamera" sul'iPhone 7, un sacco di gente insisterà a dire che è un'invenzione Apple.


Apple, presto, accendi la fotocopiatrice!
** per esempio: il cellulare HTC One M8 ha una doppia fotovideocamera posteriore (con UFocus™ e HTC UltraPixel™) che permette di cambiare il focus dopo aver scattato la foto o di estendere la "profondità di campo". Vedere questo articolo del 31 marzo 2014 (sì, più di un anno fa) che spiega il funzionamento.

Anche il tablet Dell Venue 8 ha una doppia fotovideocamera posteriore RealSense 3D che permette anche di misurare aree e distanze in una foto (vedere questo articolo di settembre 2014).

domenica 28 giugno 2015

L'iPhone 6 va a fuoco (proprio come i modelli precedenti)

Il Times of India riporta il caso di un indiano a cui durante una telefonata l'iPhone 6 è andato a fuoco bruciandogli la macchina. (questo in India era un iPhone 6 e non un iPhone 6Plus, che ugualmente va a fuoco).

Si è salvato appena in tempo: quando invece a New York qualche mese fa andò a fuoco un iPhone 5C, il proprietario ebbe ustioni di terzo grado al pisello. Ad un altro capitò di urlare di notte: il suo iPhone aveva preso fuoco mentre ricaricava la batteria.

Pure l'iPhone 4 andava a fuoco. Addirittura durante il volo in aereo... (notare che andava a fuoco anche l'iPhone 4S, non solo il 4).

Anche l'iPhone 3GS si infuocava. Pure gli iPod vanno a fuoco. Anche gli iPad prendono fuoco e ti incendiano il negozio. Sì, anche i Macbook prendono fuoco: sul Magsafe, sulla Batteria, ecc.

Apple è sempre stata tutto un fuoco. Più che fanbois dovremmo chiamarli piromani.

Intanto arriva un'altra brutta notizia per i fanbois: Siri, quando si parla dell'11 settembre, chiama la polizia. Nell'arco di un paio d'ore sono arrivate ben 114 chiamate al numero della polizia (911 nel nordamerica: nine eleven, che significa sia 9/11 - cioè undici settembre - sia "911", cioè la polizia: e Siri interpretava sempre "chiamare la polizia"). Al fuoco!! Al fuoco!!