giovedì 19 novembre 2020

#AppleFail della settimana: "estorsione mafiosa"

Security By Obscure Buzzwords: più il nome è altisonante e criptico, e più il #FAIL è epico. Oggi parliamo del supermegasicurissimo "T2", che - come tradizione Apple - è un vero colabrodo (TheRegister).

"Estorsione mafiosa": l'AppleStore improvvisamente ha deciso di obbligare il provider email ProtonMail a monetizzare l'app. Il provider avvisa i suoi utenti della porcata obbligatoria e - magia! - Apple gli blocca le updates (a danno degli utenti) e minaccia di rimuovere l'apps dallo store. (TechSpot)

Stratosferica lentezza degli upgrade a MacOS Big Turz (Twitter, The Register).

La Apple finalmente paga un mini-risarcimento di $113m per aver rallentato gli iPhone con l'upgrade di iOS a dicembre 2016 (The Register) dopo che aveva negato di aver rallentato intenzionalmente gli iPhone (infatti l'accordo per il mini-risarcimento implica che la Apple non ammette la propria scorrettezza). Il programma di sostituzione batterie a $29 anziché $79 aveva inoltre rallentato le vendite degli iPhone nuovi.
Dallo stesso articolo: Apple ha mentito sulla qualità della ricezione dell'iPhone XR, per cui si profila una nuova class-action.

sabato 14 novembre 2020

La Apple ti spia. Sul serio. Non per modo di dire.

Non per modo di dire: MacOS, appena sei connesso a internet, segnala ai server Apple ogni apps che apri e che chiudi, quale internet service provider (ISP) stai usando, in che città e nazione ti trovi, a che ora hai aperto e chiuso (sneak.berlin), e per giunta lo fa in maniera non crittografata.

Se ne sono accorti ieri perché quei server di raccolta dati ocsp.apple.com si sono accidentalmente intasati e per far partire le apps bastava disattivare la connessione internet.

"Dunque il "tuo" computer Apple non è il tuo. La Apple sa quando sei a casa. Quando sei in ufficio. Quali apps apri lì, e quali apri qui. Sanno quando usi Premiere a casa di un amico sul suo wifi, sanno quando apri il browser Tor in un hotel di un'altra città. Sanno sempre chi sei. E lo sanno anche tutti gli ISP fra te e quella ciofeca di ocsp.apple.com, visto che quegli hash unici vengono trasmessi in maniera non crittografata, e lo sa anche il content provider Akamai dove vengono loggati. Ed in più ha la possibilità di bloccarti da remoto il lancio di qualsiasi apps.

Da ottobre 2012 Apple è partner dei servizi di intelligence americani (programma PRISM), che possono accedere a dati del genere quando vogliono e come vogliono.

La nuova versione di MacOS, Big Sur, "casualmente" ha aggiunto una API per impedire il funzionamento di utilities come LittleSnitch che consentivano di mostrare e bloccare tali richieste, per di più taroccando le funzionalità VPN bypassandole per andare dritte ad Apple. Ed ovviamente il nuovo "processore M1" non consente di far girare nulla di precedente (o alternativo) a Big Sur.


VERGOGNA!

APPLE SPIONA
SUI SUOI STESSI FANBOIS!

 ...E in un prossimo futuro non lamentatevi quando i vostri dati verranno venduti all'FBI...

 

[Link all'articolo completo con tutti i riferimenti].

lunedì 9 novembre 2020

Apple, start photocopiers! (tanto per cambiare)

  • Surface Pro X
    2 ottobre 2019: la Microsoft lancia il Surface Pro X con processore Microsoft SQ1 (architettura ARM), incidentalmente tre volte più potente del Macbook Air e con una batteria da tredici ore di lavoro.

  • 2 ottobre 2020: la Microsoft lancia il Surface Pro X con processore Microsoft SQ2, ancora più potente.

  • Domani: la Apple finalmente lancia i suoi primi Mac con processore A-qualcosa (architettura ARM). Si prevede che i maccàri maccaroni fanbois diranno che la Apple ha lanciato una "novità" che la Microsoft "copierà"...

Amarcord per chi c'era a maggio 2005: la Apple annunciò il passaggio da processori PowerPC a processori Intel con la scusa delle performànz per watt. Infatti i nuovi Mac Intel erano più lenti e sgangherati degli equivalenti PowerPC della stessa Apple (ma l'importante era salassare i fanbois, soprattutto quelli che chiedevano: ma ci posso installare anche Windows?). 

Oggi annunceranno un A-qualcosa "più potente del Core i9 Intel" (i fanbois sono già in delirio con le carte di credito pronte). Sì, certo, come ci credo, proprio ci credo molto assai, è strutturalmente impossibile che ci siano elezioni taroccate o benchmark taroccati.

domenica 1 novembre 2020

"Anti-repair" by design: e se ci provi... guai!

Buontempone acquista due iPhone 12 e scambia la logic board di uno con quella dell'altro. Risultato:

  1. il Face ID smette di funzionare
  2. la batteria viene dichiarata "non genuina" (niente più indicatore di livello di carica)
  3. il display viene dichiarato "non genuino" (ma funziona)
  4. la fotocamera funziona malissimo (ma non è guasta)
  5. altre feature vengono disabilitate
  6. addirittura l'iPhone non si accende se non sotto alimentazione
  7. i problemi non si risolvono nemmeno con un factory reset.

Attenzione: erano iPhone 12 nuovi, identici tranne per il colore della scocca, con numeri seriali molto simili, e ha scambiato solo la logic board originale Apple del primo iPhone 12 con l'altro iPhone 12.

Un vecchio iPhone 12 rotto non puoi usarlo nemmeno per estrarre i pezzi di ricambio originali Apple.

Rimettendo le logic board originali al loro posto, tutto riprende a funzionare.

Cambiando solo il blocco fotocamera, stesso genere di problemi: non si accende senza caricabatterie, e la fotocamera si rifiuta di funzionare (ma si vede che è una porcata fatta a software, perché in alcuni contesti l'obiettivo della fotocamera funziona).

Insomma, spendi $1500 per un iPhone Apple e non puoi nemmeno ripararlo con pezzi originali Apple.