venerdì 3 luglio 2009

A che pro bloccarlo?

clipped from www.macitynet.it

Mentre il Dev Team attende iPhone OS 3.1 per rilasciare i software di jailbreak, George Hotz il ragazzo prodigio di 19 anni crea in solitario una soluzione alternativa di jailbreak battezzata "purplera1n" e la pubblica online. A 17 anni era stato il primo a sbloccare iPhone Edge.

Decine, centinaia di ingegneri Apple "bloccano".

Un adolescente di 17 anni sblocca.

Per due anni decine, centinaia di ingegneri Apple "bloccano" prendendo tutte le contromisure.

L'adolescente è cresciuto: ha 19 anni. E "sblocca" di nuovo.

Ma allora perché la Apple insiste tanto alacremente a "bloccare"? Che senso ha investire tante risorse per "bloccare" il prodotto?

Ah, se quei soldi li dedicassero ad abbassare il prezzo...

5 commenti:

  1. Perché la maggior parte de iclienti che comprano non conoscono le possibilità di sblocco

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. anche i tanti ingegneri del pentagono bloccano windows e intanto gli hacker cinesi sono entrati e anche un ragazzo di 17 anni è riuscito ad entrare

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  4. forse perchè iphone bloccato viene commercializzato ufficialmente in alcune nazioni mentre quello sbloccato rappresenta un buon canale di diffusione altrove?
    Leggi quello che dicono in DarkApples: "i siete mai chiesti da dove arrivano tutti gli iPhone “sacrificali” che il Dev/Team utilizza per i test? E vi siete mai chiesti qual’è il giro di affari di iPhone unlocked nei paesi dove l’iPhone non è ancora in vendita?" (http://www.darkapples.net/?p=288)

    Pensarci... no?

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  5. L'iPhone, l'oggetto più invidiato da certa gentaglia.

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