giovedì 21 maggio 2009

Favolette Mac e fervorini Apple

clipped from www.macitynet.it
Cupertino integrerà nelle prossime versioni di iPhone processori ARM di ultima generazione e più potenti.
NEON è il nome commerciale di una routine in grado di velocizzare le applicazioni multimediali.
clipped from www.macrumors.com
NEON is an extended instruction set similar to Intel's SSE or PowerPC's AltiVec which can accelerate multimedia applications.
Apple presently uses the ARMv6 processor in the iPhone and iPod Touch which does not appear to offer NEON.
Divertentissimi svarioni di Macitynet (come sempre!): "NEON è il nome di una routine". Forse non sanno che differenza c'è tra le istruzioni disponibili su un microprocessore ed il loro utilizzo.

Più precisa la loro fonte, MacRumors, che paragona le istruzioni NEON all'AltiVec. Ma fallano clamorosamente quando dicono che "sembra" che il NEON non sia presente sui processori ARM11 (classe ARMv6) utilizzati dall'iPhone. Non è che "sembra": o ci sono, o non ci sono. Ed il fatto che loro stessi - i diretti interessati - non sanno se ci siano o meno, la dice lunga...

Se avessero cercato con Google, avrebbero poi scoperto che i Cortex-A9 dual-core sono previsti per settembre 2010, dunque non è detto che non sia "entirely clear". Perciò l'iPhone Multicore non arriverà prima dell'estate 2011.

Bisogna inoltre precisare che l'ARM11 è un processore discretamente potente, potenza di calcolo equivalente a quella che utilizzavamo per guardare i nostri primi DVD e Divx a tutto schermo. Aver disperato bisogno di altra potenza di calcolo è un'ammissione di sconfitta, di software mal progettato e mal realizzato. L'iPhone con ARM11 con sistema operativo single-task è come un Pentium III con MS/DOS.

Insomma, il mondo dei fan Apple s'infervora su notizie approssimative, immaginando nuovi e vasti orizzonti e grandiose e leggendarie potenzialità. Notizie imprecise, fumose e approssimative.

Una volta i cosiddetti "mac evangelists" dimostravano la superiorità tecnica dei loro Apple (quando la Apple era ancora superiorità tecnica piuttosto che superfighettismo).

Oggi invece si contentano di dirsi a vicenda: "ma quanto siamo superfighetti: presto avremo un iPhone con le ROUTINE velocizzatrici delle applicazioni multimediali!"

Piccolo appunto: c'è chi da mesi già smanetta con i Cortex. La Apple è in ritardo rispetto agli hobbysti...

2 commenti:

  1. Questa azienda non si doveva chiamare Apple
    ma
    Vaporware

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  2. E tu non ti dovevi chiamare Domenico, ma cornuto!

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